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Allevamenti per la produzione primaria

Le azioni dell'allevatore

La deliberazione della Giunta Regionale n. 3562 del 5 dicembre 2008 ha recepito l’intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome del 20 marzo 2008, recante “Linee guida per l’esecuzione del controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell’ambito della produzione ed immissione sul mercato del latte destinato al trattamento termico e alla trasformazione” e ha definito gli adempimenti a carico delle aziende di allevamento e, in particolare, le procedure che devono essere applicate per la registrazione delle attività ai sensi del regolamento CE 852 del 2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari. L’allevamento di animali per la produzione di prodotti di origine animale in quanto produzione primaria soggiace a notifica con conseguente registrazione. Ogni operatore è tenuto a notificare al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL della Valle d’Aosta l’attivazione di un allevamento, il subentro, il trasferimento, le modifiche sostanziali e non dell'attività e la cessazione dell’attività. La notifica è finalizzata alla registrazione nella specifica anagrafe gestita dall’USL. La notifica/registrazione non necessita dell’obbligo di un’ispezione preventiva da parte dell’USL.

I Requisiti

La registrazione è effettuata a seguito della notifica.
Presupposto della notifica è che al momento della presentazione della comunicazione il titolare dichiari che l’esercizio possiede i requisiti minimi prestabiliti dalle norme vigenti.
Unitamente alla notifica occorre, ai sensi dell’articolo 216 del Testo unico leggi sanitarie (T.U.LL.SS., approvato con Regio decreto del 27 luglio 1934, n. 1265), comunicare al Sindaco l’intenzione di attivare un allevamento quindici giorni prima dell’avvio dell’attività. Il Sindaco, qualora lo ritenga necessario nell'interesse della salute pubblica, può vietarne l'attivazione o subordinarla a determinate cautele.

I tempi 

Le notifiche di subentro, di cessazione e di modificazioni non sostanziali hanno effetto immediato.

Le notifiche di avvio, trasferimento e modificazioni sostanziali consentono l'avvio dell'attività 15 giorni dopo la presentazione della notifica stessa (vedi articolo 216 del T.U.LL.SS.).

L’allevatore può quindi iniziare l’attività dal quindicesimo giorno dopo la presentazione della notifica, salvo diversa e motivata comunicazione da parte dello Sportello unico. La richiesta di documentazione integrativa interrompe i termini per il silenzio / assenso. Qualora l’organo di controllo effettui un sopralluogo e siano evidenziate delle non conformità si possono verificare le seguenti circostanze:

  • l’attività avrà inizio solo dopo che l’esercizio abbia risolto le non conformità evidenziate;
  • l’attività avrà inizio alla data prevista, ma l’allevamento dovrà risolvere determinate non conformità lievi evidenziate, entro i termini stabiliti dall’organo di controllo.

Le condizioni 

Gli imprenditori agricoli devono inoltre attendere le seguenti condizioni necessarie:

  1. Conformità dei locali: i locali destinati all'attività devono rispettare le normative vigenti in materia di edilizia, di urbanistica, di sicurezza e igienico-sanitaria.
  2. Registro imprese: l'impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della Camera valdostana delle imprese e delle professioni o altra Camera di Commercio (si ha tempo fino a 30 giorni dopo l’avvio dell’attività).
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