Avvio attività strutture ricettive a conduzione familiare (b&b,...)

Per avviare l’attività di strutture ricettive a conduzione familiare (bed & breakfast - chambre et petit déjeuner) è necessario procedere con la presentazione della SCIA attraverso la relativa procedura telematica.

Lo Sportello unico ha predisposto un’apposita procedura telematica sul portale conforme alle disposizioni del D.P.R. 160/2010 onde effettuare, al momento della presentazione delle stesse, la verifica, con modalità informatica, della loro completezza formale e, in caso di verifica positiva, rilasciare automaticamente la ricevuta, che consente, in caso di SCIA, l’avvio immediato dell'intervento o dell'attività.

Per procedere a tale adempimento e dare quindi la possibilità, anche il cittadino che effettua attività imprenditoriale, di avviare immediatamente l’attività occorre che lo stesso presenti la pratica a mezzo della procedura disponibile sul portale e si doti quindi di firma digitale.

Clicca sul link per accedere alla sezione del sito
All’interno della sezione è possibile prendere confidenza con il sistema di invio delle pratiche online utilizzando il simulatore e consultare la guida di utilizzo.

 

La procedura telematica richiede la compilazione degli elementi connessi all’avvio dell’attività e previsti dalla normativa vigente.

Di seguito una guida per la compilazione dei contenuti.

Insegna
Indicare il nome dell'insegna dell'attività (es. Bed & breakfast Monte Bianco)
L'insegna o altro mezzo pubblicitario, prima di essere esposta fisicamente, deve essere autorizzata per il tramite di specifica istanza rivolta allo Sportello unico.

Ubicazione
Indicare l'ubicazione (indirizzo e dati catastali). In base alla normativa regionale, l’attività deve essere effettuata in immobile di abituale dimora o in immobile ubicato a non più di 50 metri di distanza dai locali in cui l'attività è esercitata

Dati agibilità/abitabilità (facoltativi)
Indicare i riferimenti del certificato di agibilità/abitabilità.

Pianta con l’indicazione dei confini della struttura ricettiva
Allegare una pianta con l'indicazione dei confini della struttura ricettiva, la distribuzione interna e le relative superfici, coerenti con l’ultimo titolo abilitativo edilizio riferito all’immobile interessato (concessione edilizia, permesso di costruire, … )
Questo allegato risulta di fondamentale importanza per l'esplicitazione dei confini dell'attività in riferimento ad altri spazi privati e pubblici.
Si propone a fondo pagina un esempio della pianta da allegare.

Conformità ai requisiti igienico-sanitari, edilizi o di sicurezza previsti dalla normativa vigente

Si tratta di una dichiarazione. A fondo pagina è disponibile un elenco della normativa di riferimento.

Capacità ricettiva
Indicare la capacità ricettiva. Limiti imposti dalla normativa regionale: massimo 3 camere e 6 posti letto totali.

Prevenzione incendi
E' necessario garantire il rispetto di quanto disposto al Titolo III del vigente D.M. 09/04/1994 in materia di prevenzioni incendi di edifici e locali adibiti ad attività ricettive fino a 25 posti letto;

Disponibilità dei locali
Indicare la disponibilità dei locali:
- in quanto titolare di diritto di proprietà
- in quanto titolare di diritto di comproprietà
- in quanto in possesso di specifica autorizzazione (locazione, permuta ecc.) da parte del proprietario
Qualora l'attività sia svolta in un contesto condominiale è necessario verificare che non sussistono in tal senso divieti all'interno del regolamento condominiale.

Caratteristiche e requisiti tecnici previsti dalla legge regionale n. 11/1996
Le caratteristiche e i requisiti tecnici previsti dalla normativa sono indicati all’interno della pagina di riferimento

Requisiti morali

In caso di impresa individuale o persona fisica è necessario verificare che:
- non sussistono nei confronti del titolare misure di prevenzione di cui all'art 6 del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (antimafia) o cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 dello stesso Decreto;
- il titolare è in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 11, 92, 131 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - TULPS) e dal relativo regolamento di esecuzione approvato con Regio decreto 6 maggio 1940, n. 635;
-il titolare non ha riportato condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin), articolo 3, punto 3).

In caso di associazioni, società, consorzi, organizzazioni, enti è necessario prendere visione dell’art. 85 del Decreto legislativo n. 159/2011 che elenca i soggetti che sono sottoposti a verifica dei requisiti morali;
Tali soggetti sono anche individuati all'interno della seguente tabella.
E' necessario dichiarare di essere a piena e diretta conoscenza che nei confronti di tali soggetti:
- non sussistono misure di prevenzione di cui all'art 6 del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (antimafia) o cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 dello stesso Decreto;
- sussiste il possesso dei requisiti previsti dagli articoli 11, 92 e 131 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza - TULPS) e dal relativo regolamento di esecuzione approvato con Regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.
- non risultano condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin), articolo 3, punto 3);
In alternativa, è possibile allegare dichiarazione del possesso dei requisiti morali compilata da parte di ciascuno dei soggetti come sopra individuati con relativa carta di identità.

Soggetto incaricato della gestione della struttura ricettiva
Se è stato individuato un rappresentante incaricato della conduzione della struttura ricettiva, è necessario allegare una dichiarazione dell’interessato in qui si attestano i requisiti morali di cui al precedente capitolo.

Periodo di disponibilità all'accoglienza all'interno della struttura ricettiva
L’indicazione del periodo di disponibilità all'accoglienza deve essere indicata nel dettaglio in sede di comunicazione dei prezzi all’Ass.to regionale al turismo, secondo queste scadenze:
- comunicazione annuale (entro il 15 settembre)
- eventuale aggiornamento prezzi (entro il 1° marzo)

Descrizione dei servizi offerti all'interno della struttura ricettiva
La descrizione dei servizi offerti all’interno della struttura ricettiva deve essere indicata nel dettaglio in sede di comunicazione dei prezzi all’Ass.to regionale al turismo, secondo queste scadenze:
- comunicazione annuale (entro il 15 settembre)
- eventuale aggiornamento prezzi (entro il 1° marzo)

Somministrazione di alimenti e bevande
E' possibile somministrare alimenti e bevande ai solo agli alloggiati con l'utilizzo di prodotti alimentari confezionati o manipolati

- Se si intende somministrare alimenti e bevande ai solo agli alloggiati con l'utilizzo di prodotti alimentari confezionati non è necessario presentare alcuna notifica sanitaria.

- Se si intende somministrare alimenti e bevande ai solo agli alloggiati con l'utilizzo di prodotti alimentari manipolati, all'interno della procedura SUEL viene proposta la notifica all'Azienda USL della Valle d'Aosta, per la registrazione ai sensi dell'art. 6, comma 2, del Regolamento n. 852/2004/C.
Le dichiarazioni relative a tale notifica, non sono assoggettate a verifica d'ufficio della sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti da parte dello Sportello unico degli Enti locali, ma sono direttamente sottoposte, così come rese, alla verifica di rispondenza, con la situazione effettivamente esercitata, da parte degli operatori del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, nell'ambito delle attività di controllo.
E' necessario inoltre rispettare l'apposita disciplina prevista dal regolamento regionale approvato ai sensi dell'articolo 20, comma 5, della legge regionale 3 gennaio 2006, n. 1 (Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Abrogazione della legge regionale 10 luglio 1996, n. 13);
Il soggetto gestore del bed & breakfast - chambre et petit déjeuner deve essere in possesso, alla data di presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), di uno dei requisiti professionali di cui all'articolo 71, comma 6, del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno). In mancanza di detto requisito professionale, il soggetto gestore deve frequentare, con esito positivo, il corso professionale di cui all'articolo 6, comma 4, della l.r. 1/2006, limitatamente alle materie inerenti all'igiene nella manipolazione degli alimenti.
Allegare infine l'attestazione del pagamento su c/c postale o bonifico intestato al Servizio Tesoreria dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, dei diritti per la gestione istruttoria tecnico-amministrativa della "Notifica sanitaria" sulla base del tariffario pubblicato;

Data di avvio dell’attività

L’avvio dell’attività può essere contestuale o successivo alla data di presentazione della Scia.

Obblighi di comunicazione
Si elencano di seguito gli oneri di comunicazione previsti dalla normativa:
- comunicazione, entro 30 giorni dalla presentazione della SCIA e, entro il 15 settembre di ogni anno, alla struttura regionale competente in materia di turismo, dei prezzi minimi e massimi che intende praticare (nel caso in cui siano comunicati solo prezzi minimi o solo prezzi massimi, gli stessi sono considerati come prezzi unici); per la modulistica e maggiori informazioni consulta la sezione dell'Amministrazione regionale
- comunicazione delle presenze entro 24 ore alla locale autorità di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell'art. 109 del TULPS, tramite invio telematico delle schedine alloggiati; (Nota: per maggiori informazioni consulta la sezione del sito della Questura di Aosta)
- denuncia, mediante trasmissione di apposito modello ISTAT, dell'arrivo e della presenza di ciascun cliente all'Ufficio regionale del turismo, entro il giorno 10 del mese successivo;
- esposizione, in modo ben visibile, della tabella con l'indicazione dei prezzi praticati nei locali di ricevimento degli ospiti o di prestazione dei servizi e l'apposito cartellino (limitatamente alle strutture per l'esercizio di affittacamere, bed & breakfast e case e appartamenti per vacanze) in ogni stanza destinata all'accoglienza degli ospiti;
- comunicazione, ai sensi dell' art. 20, comma 2, della l.r. 11/1996, di ogni variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità , indicati nella presente SCIA, entro e non oltre 30 giorni dal suo verificarsi, allo Sportello unico degli enti locali.

Galleria allegati

PDF - 1,40 MB Esempio pianta con l'indicazione dei confini della struttura ricettiva, la distribuzione interna e le relative superfici, coerenti con l'ultimo titolo abilitativo edilizio riferito all'immobile interessato | PDF - 1,40 MB

A chi si rivolge